Progetto 02
Patrimonio aperto a Cuneo
Due iniziative distinte, unite dal lavoro per aprire e preservare il patrimonio culturale di Cuneo.
ConclusoRendere documentabile ciò che appartiene a tutti
Un monumento può essere davanti agli occhi di un’intera città e restare difficile da fotografare, descrivere e riutilizzare liberamente. Tra il 2020 e il 2021 ho lavorato su due iniziative distinte, ma mosse dalla stessa direzione: rendere una parte del patrimonio culturale di Cuneo più accessibile attraverso fotografie, dati strutturati e licenze aperte.

Wiki Loves Monuments
Per partecipare a Wiki Loves Monuments non bastava scattare una fotografia: occorreva che le opere fossero autorizzate e identificabili. Scrissi al Comune proponendo di includere nuovi monumenti cittadini. Fra quelli resi disponibili c’erano il Monumento alla Resistenza, il Monumento ai Caduti, l’Allegoria dei fiumi Gesso e Stura e la Curva di Peano.
La fotografia qui sopra documenta uno di quei luoghi ed è pubblicata su Wikimedia Commons con licenza CC BY-SA 4.0. L’elenco pubblico di Wiki Loves Monuments conserva oggi le schede delle opere; è la fonte pubblica a cui rimandare, senza esporre la corrispondenza amministrativa usata per ricostruire la storia.
Il capitolo GLAM
Nello stesso periodo collaborai al progetto GLAM del Museo Diocesano San Sebastiano insieme a Valerio Bozzolan. Il lavoro comprendeva formazione e affiancamento su Wikipedia, Wikidata, Wikimedia Commons e OpenStreetMap: venti incontri online, contenuti museali con licenze aperte, dati strutturati in CC0 e sessantacinque fotografie liberamente riutilizzabili.
Non era la prosecuzione formale dell’iniziativa Wiki Loves Monuments: i due percorsi si sovrapposero e coinvolsero soggetti diversi. Raccontarli insieme rende però visibile una continuità più importante delle singole attività: il patrimonio si conserva meglio quando può essere trovato, descritto e riusato.
Leggi la relazione finale del progetto GLAM Guarda la fotografia su Wikimedia Commons