Il problema

Durante il primo lockdown il Comune di Cuneo pubblicò un elenco HTML delle attività che effettuavano consegne a domicilio. L’informazione era preziosa, ma difficile da esplorare geograficamente e da riutilizzare.

La risposta

delivery-cuneo trasformava quell’elenco in dati OpenStreetMap strutturati e in una mappa pubblica. L’obiettivo non era costruire una piattaforma: era rendere più accessibile un’informazione urgente usando strumenti aperti e proporzionati.

La mappa di Cuneo fu uno dei primi esempi italiani di questo flusso e il modello venne replicato in altre amministrazioni. Uno studio accademico del 2022 lo ha incluso nell’analisi delle iniziative OpenStreetMap nate in Italia durante la pandemia.

Perché è concluso

Il repository è archiviato perché il bisogno era legato a un momento preciso. Un progetto non deve restare attivo per sempre per essere riuscito: deve essere utile quando serve e lasciare una storia comprensibile quando il suo compito finisce.

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